Iniziamo!!!
Si fa un gran parlare in giro del Trading Algoritmico, ma alla fine che cos’è?
Tanto per cominciare, sfatiamo un pò di miti.
Il Trading Algoritmico non è un videogioco, nè una macchinetta sforna-soldi.
Molti credono che basti far girare un programmino collegato al broker, che invii segnali di comprare e vendere, e così si sfornano tanti soldini senza nessuno sforzo.
Magari!!!
No, disilludetevi dal riuscire a guadagnare in questo modo ingenuo.
Il Trading Algoritmico è un trading che opera seguendo delle regole codificate in un algoritmo. Si può fare a mano, ma nell’era informatica si può utilizzare il computer, con l’innegabile vantaggio di poterlo fare in maniera automatica e senza emotività.
Per un Trading Algoritmico fatto al computer c’è anche il rovescio della medaglia: il computer non si accorge che i mercati cambiano.
Questo vuol dire che anche se troviamo una strategia che funziona, non possiamo lanciarla e dimenticarcene, occorre verificare periodicamente, mediante opportune misure, che sia sempre valida. Arriverà il momento in cui essa farà perdere soldi perchè il mercato è cambiato (nella mia esperienza l’ho visto cambiare letteralmente da un minuto all’altro), e allora occorrerà sostituirla con un’altra, che occorrerà verificare periodicamente, e così via.
Eh, si. Operare con il trading non è un gioco, tanto più il Trading Algoritmico. E’ un lavoro che va fatto con perseveranza e passione, elementi senza i quali è meglio lasciar perdere, come del resto in ogni ambito della vita.
Un altro vantaggio nell’uso del computer nel trading è quello di riuscire a testare in maniera relativamente rapida la bontà o meno di una strategia. Infatti, utilizzando opportunamente i dati a disposizione, è possibile verificare il rendimento di una strategia, e scartare quelle che sicuramente non ci soddisfano, riducendo così il notevolmente il numero di strategie non produttive che si utilizzeranno in reale.
A rigore, anche questo passaggio potrebbe farsi a mano, ma la mole di calcoli che occorre fare è così elevata che ci vorrebbero mesi e mesi per fare quello che il computer riesce a fare in qualche minuto.
L’uso opportuno dei dati a disposizione sarà uno degli argomenti che esplorerò in questo blog.
Ci vediamo al prossimo post: “I ferri del mestiere”.